Deserto Marocco: vivi l’emozione del Sahara

Deserto Marocco: meta da sempre ricca di fascino, richiama alla mente immagini leggendarie di carovane tra le dune a passo di dromedario e oasi rigogliose all’orizzonte.

Il deserto è il territorio in cui è cresciuta per anni la tradizione dei tuareg, gli uomini blu, e dei berberi, le principali popolazioni che vivevano in questi territori.

Il Marocco sahariano, una vasta regione desertica estesa ai piedi della catena dell’Atlante è una destinazione da sogno, da vivere attraverso diverse tipologie di escursioni nel deserto (in groppa ad un dromedario, a bordo di un 4×4 oppure con su quad), occasioni uniche per assaporarne i silenzi e gli spazi immensi.

Deserto marocchino: viaggio tra le dune

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Si definiscono ergs i gruppi di grandi dune Sahariane del Marocco, formate dalla sabbia portata dal vento.

In Marocco ci sono due ergs, una è l’Erg Chebbi, l’altra  l’Erg Chigaga presso M’hamid.

Per raggiungere la prima, solitamente ci si reca nella zona di Erfoud, località toccata dai principali tour operator per i tour con partenza da Marrakech; per raggiungere l’Erg Chigaga, invece, è necessario arrivare fino alla località di M’hamid, ai confini con l’Algeria a sud del Paese.

Un viaggio tra le dune del deserto del Marocco è un caleidoscopio di emozioni, tra variegati paesaggi che cambiano al passare delle ore.

Escursione nel Deserto del Marocco: Erg Chigaga

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Erg Chigaga, detto anche deserto di Zagora, si trova nell’estremo sud del Marocco: dune di un rosso intenso incantano lo sguardo e infiammano il cuore.

Si tratta del più grande complesso di dune del Marocco con dune che raggiungono i 300 mt di altezza.

Proprio per il suo essere lontana dai circuiti principali, Erg Chigaga è poco frequentata dai turisti e per questo motivo ancora più ricca di fascino. Vivere il deserto quasi in completa solitudine, salire la cima più alta e da lassù ammirare il gioco sinuoso delle dune, osservare la danza della sabbia alzata dal vento, è un’esperienza indimenticabile.

Il modo migliore per girare i dintorni di Zagora è a bordo di un 4×4 o comunque con mezzi adatti a percorrere le strade nel deserto; volendo  alcuni tour operator locali offrono escursioni in cammello oppure in groppa ad un asino.

Qualsiasi mezzo scegli, non perderti l’escursione lungo le dune sabbiose della Valle del Draa, per osservare le kasbah che sorgono sulle sponde del fiume omonimo.

Cosa visitare nei dintorni del Deserto di Zagora

Lungo la via per raggiungere Erg Chigaga si passa per Zagora, detta anche la “la porta del deserto”, attraversando la catena dell’Alto Atlas.

Qui tra paesaggi incredibili che alternano deserto a vallate verdi, puoi provare l’esperienza di dormire in una “haima”, la tipica tenda berbera.

In città, lungo le sponde del fiume Draa, dedica un po’ di tempo alla visita delle moschee, molto suggestive per le loro pareti dai toni rosati.

Una volta che si arriva dall’altra parte delle montagne, ti consigliamo di fermarti a visitare la splendida Kasbah di Ait Ben Haddou: sembra un “castello di sabbia” adagiato come per magia in un campo di mandorli. Lo sai che questo luogo è stato  lo scenario perfetto di molti film famosi come “Lawrence d’Arabia” e “Un the nel deserto”?

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Non per niente Ait Ben Haddou è uno dei 9 siti del Marocco che l’Unesco ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità.

Città fortificata nata lungo la strada del commercio che le carovane percorrevano attraverso il deserto del Sahara dal Sudan fino a Marrakech, è un esempio perfettamente conservato  di architettura del sud del Marocco.

La sua particolarità sono le abitazioni costruite nel 1600 con materiali organici, come fango e paglia, cui tutto attorno corrono mura imponenti a che dovevano proteggerla da attacchi nemici. Un intrico di strette viuzze porta nel cuore  della kasbah da cui si gode di una vista spettacolare sulla pianura circostante di terra chiara, arsa dal sole, interrotta da qualche albero lungo il corso del fiume.

Come raggiungere Erg Chigaga

Per raggiungere Erg Chigaga è necessario affidarsi a guide esperte, capaci di orientarsi tra queste immense distese di sabbia.

Questa zona desertica dista 3 ore da Zagora e circa 2 ore da M’Hamid. Ci si arriva solo a bordo di fuoristrada 4×4.

Per raggiungere le dune di Erg Chegaga. è necessario arrivare fino alla località di M’hamid, località in cui termina la strada asfaltata e poi lì affidarsi a qualche agenzia locale per arrivare ad un campo tendato ai piedi delle dune.

Per arrivare a M’Hamid da Marrakesh (distante circa 7 ore) si deve viaggiare in direzione Ouarzazate passando per il passo del Tizi n Tichka dove poi si prosegue per Zagora fino al piccolo villaggio di M’Hamid.

Escursione nel Deserto del Marocco: Erg Chebbi

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Erg Chebbi è l’altra area desertica del Marocco, detta anche deserto di Merzouga.

Il Deserto di Merzouga è la parte più impressionante del Deserto del Sahara del Marocco: un luogo magico, di una bellezza quasi mistica. Chi ha provato l’esperienza di vivere un giorno nel deserto del Marocco, fatica a raccontarne le emozioni provate. Immersi nel nulla e nel silenzio più profondo, il deserto regala sensazioni che cambiano con il passare delle ore: giochi di luce ed ombre che si mescolano ai profili dolci delle dune, creano uno spettacolo senza eguali.

Cosa fare nel Deserto di Merzouga

Solitamente le agenzie locali propongono un giro in cammello della durata di circa un’ora con partenza dal parcheggio delle auto e vista del tramonto sulle dune, cena presso il campo tendato seguita da uno spettacolo di musica e balli berberi. L’escursione termina il mattino seguente dopo la colazione, dopo aver trascorso la notte sotto l’incantevole cielo stellato del deserto marocchino.

Cosa vedere nei dintorni di Erg Chebbi

Lungo la strada che conduce ad Erg Chebbi si attraversano splendide località che meritano una visita.

Tra queste, la città di Errachidia, il più grande centro del sud del Marocco. Il paesaggio attorno alla città è dominato dal percorso del fiume Ziz che da’ vita a suggestive gole e rigogliosi palmeti.

A nord della città si aprono infatti le Gole dello Ziz, una sezione geologica a cielo aperto, uno scenario incredibile che inizia dal tunnel del legionario costruito dalle truppe coloniali francesi negli anni ’30 per creare un passaggio per la valle omonima; le gole terminano alla diga di Hassan Addakil e ad un lago artificiale.

Naturalmente anche Merzouga merita una sosta prima di partire all’esplorazione del deserto. La città è stata in passato una delle principali oasi dove le carovane si fermavano per trovare ristoro e raccogliere provviste prima di affrontare il tratto più duro dell’attraversamento del deserto lungo le tratte che portavano fino al Mediterraneo.

Poco distante da Merzouga, Erfoud è un’altra meta da non perdere durante la tua escursione nel deserto del Marocco. Mantiene ancora intatta l’atmosfera autentica non ancora invasa dal turismo: meritevole la visita allo splendido palazzo reale, costruito nel XVI secolo e unico esempio di un palazzo edificato in pieno deserto del Sahara;  da non perdere anche il Museo dei fossili che testimonia il passato rigoglioso di quest’area oggi desertica.

Come raggiungere Erg Chebbi

Erg Chebbi si trova vicino alla piccola città di Merzouga: da Marrakech a Merzouga ci sono circa 550 chilometri di distanza e il viaggio dura più di 10 ore; il consiglio è di dormire una notte a metà strada per spezzare il viaggio.

Da Marrakesh è possibile raggiungere Merzouga ed Erg Chebbi anche da soli, senza bisogno di affidarsi ad un tour organizzato. Le strade per arrivare a Merzouga sono tutte asfaltate, quindi non avrai difficoltà se noleggi un’auto per arrivare alla città di accesso al deserto.

Da Merzouga lasci la macchina in un parcheggio per essere poi condotto con un cammello o una 4×4 fino al campo tendato dove trascorrere la notte nel deserto.


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