Egitto barriera corallina: il mare più bello dove tuffarsi

L’Egitto è famoso non solo per le mitologiche piramidi e il fascino delle città imperiali, ma anche per la spettacolare barriera corallina nascosta sotto il suo mare smeraldo.

La barriera corallina è un ecosistema coloratissimo, ricco e vitale, nel quale coesistono diversi tipi di esseri viventi. Un equilibrio delicato e complesso che il governo egiziano si impegna a proteggere fin dal 1983, istituendo parchi nazionali per conservare questo ambiente unico al mondo.

La barriera corallina egiziana: perché è così famosa

Il Mar Rosso è caratterizzato da un imponente sviluppo della barriera  corallina, che si estende su una superficie totale di circa 18 mila km quadrati, di cui ben 3800 km quadrati rientrano nello stato egiziano.

La barriera corallina del Mar Rosso e quindi dell’Egitto è famosa perché presenta una varietà infinita di coralli e di altri elementi viventi, come gorgonie, coralli duri e coralli molli, acropore, spugne, anemoni e alghe dai colori sfavillanti: un vero e proprio caleodoscopio di forme e colori che ti riempiranno gli occhi!

La barriera corallina egiziana è famosa anche per il fatto di essere facilmente ammirabile per via delle ottime condizioni di visibilità, della a temperatura dell’acqua, la trasparenza e la limpidezza del mare.

Egitto barriera corallina dove andare per ammirarla

L’Egitto regala ben 4 incantevoli località in cui immergersi con pinne e boccaglio per godere dello spettacolo variopinto della barriera corallina.

Il suo mare è un simbolo  incontrastato del reef per eccellenza, con barriere coralline e giardini di corallo popolati da una fauna marina di straordinaria bellezza, acque trasparenti e calde, coralli meravigliosi sotto un sole che scalda tutto l’anno. Proprio per la sua ricchezza faunistica e la bellezza dei suoi fondali, la barriera corallina dell’Egitto è stata definita dagli arabi “il giardino di Allah”.

Vediamo i luoghi migliori dell’Egitto per vedere la barriera corallina più spettacolare!

Sharm El Sheik

Trenta chilometri di spiagge di sabbia color ocra che alle volte sfuma sul rosa, mare turchese e una barriera corallina tra le più belle al mondo: Sharm el Sheik, meta famosissima sul Mar Rosso, nasconde sotto la superficie del mare un tesoro prezioso e colorato da scoprire con pinne e boccaglio.

Tra le spiagge in cui immergersi per godere di questo spettacolo, c’è Ras Um Sid. Anche se è di ridotte dimensioni e nei pressi del porto turistico, è uno dei migliori punti per fare snorkeling e immersioni. Qui si possono ammirare con facilità il pesce napoleone, il pesce chirurgo o il pesce trombetta, le placide cernie e le miti tartarughe marine.

Tra le altre spiagge da non perdere nella zona di Sharm El Sheik, c’è quella di El Fanar. Si tratta di una spiaggia pubblica e per questo motivo molto affollata. Nonostante questo, vale la pena di essere visitata per il fondale mozzafiato in cui nuotano pesci e vivono anemoni di mare dai colori sgargianti.

Marsa Alam

Nella zona attorno a Marsa Alam, una delle più belle spiagge da cui partire per scoprire l’emozionante barriera corallina egiziana è Abu Dabbab. Pesci farfalla, pesci pagliaccio, pesci scorpione, pesci palla, razze multicolori e murene…senza dimenticare le tartarughe (a volte si può avvistare anche il dugongo), sono solo alcune delle specie marine che si possono vedere quaggiù.

Il bello di questa spiaggia è che la barriera si trova a pochi metri: puoi goderti lo spettacolo variopinto dei fondali senza doverti immergere in profondità, basta nuotare a pelo d’acqua. Abu Dabbab  è quindi ideale anche per chi non ama le profondità e le famiglie con bambini.

Un’altra spiaggia imperdibile per gli amanti delle immersioni è senza dubbio Berenice. È la meta per chi vuole immergersi nel fascino incontaminato di luoghi poco conosciuti, lontani dal turismo di massa.

Siamo infatti ai confini col Sudan e qui si trova ancora una barriera perfetta, proprio perché poco frequentata.

Berenice offre  quasi 50 diversi punti di immersione: tra questi, Saint John’s Reef (dove si trova il corallo nero), Blumen, Maksour, Abu Galawa. A quaranta miglia dalla costa, si trova il solitario Dedalus Reef,  l’esteso sistema corallino di Fury Shoal con decine di reef di ogni grandezza e l’area di Ras Banas.

Come raggiungere Berenice

Berenice non è facile da raggiungere, anche perché non ci sono voli diretti. L’aeroporto più vicino è quello di Marsa Alam, da cui dista circa 160 km da percorrere con il pullman.

Una volta arrivati, però, si può godere di un paradiso di bellezza e tranquillità indimenticabile.

Hurgada

A nord della famosa città di Luxor, Hurgada era un tempo un piccolo villaggio di pescatori ed ora è una città turistica affacciata sul Mar Rosso settentrionale, famosa per i diversi punti di immersione.

Forse un po’ meno spettacolare rispetto al Parco Nazionale di Ras Mohammed, per immergersi tra i colori della barriera di Hurgada è necessario prendere la barca e raggiungere alcune isole limitrofe.

Non molto distante dal villaggio, l’Isola di Giftun è stata dichiarata Parco Marino nel 1955. Questa stupenda isola è circondata da spledidi e coloratissimi banchi di coralli e pesci tropicali, razze e tartarughe marine; tra le sue acque non è raro scorgere anche i delfini!

Se non sei un amante delle profondità puoi praticare lo snorkeling per esplorare i fondali a pelo d’acqua sull’isola di Gota Abu Ramada, nota come “l’acquario del Mar Rosso” .

Se proprio non vuoi immergerti, puoi fare un’escursione a bordo di barche con il fondo di vetro o addirittura salire su Sinbad, un sottomarino in grado di ospitare 44 passeggeri che ogni giorno permette di viaggiare a 22 metri di profondità.

Hurgada però non è solo immersioni: lungo i suoi 36 chilometri di spiagge incontaminate che si estendono lungo tutto il tratto costiero al confine con il Sudan, puoi prendere il sole, praticare windsurf o fare lunghe nuotate tra un mare color smeraldo.

Ras Mohammed

La località di Ras Mohammed sulla costa meridionale egiziana è dichiarata Parco Nazionale Marino proprio per i suoi fondali incantevoli, che nascondono numerosissime specie di pesci tropicali dai colori brillanti, dal gigantesco napoleone al pappagallo, al pesce pagliaccio e farfalla. Solo per dare qualche numero: qui puoi trovare circa 200 specie di coralli, 1000 specie di pesci, 25 specie di ricci, 40 tipi di stelle marine, 100 specie di molluschi,150 tipi di crostacei!

Ecco perché è tra i luoghi migliori dell’Egitto per fare snorkeling e immersioni: da non perdere Ras Ghozlani, il miglior punto di immersione in tutto il Parco dove è più facile l’incontro con le tartarughe caretta caretta; oppure il sito di Jackfish Alley, dove iI reef  sprofonda negli abissi formando canyon popolati da razze e pesci carangidi.

Il periodo migliore per fare immersioni qui è soprattutto tra luglio e agosto, quando è visitata da enormi concentrazioni di dentici e barracuda.

A Ras Mohammed non dimenticare di affacciarti sul Shark Observatory, un balcone panoramico naturale sulla punta di Ras Mohammed, famoso per la parete corallina che precipita fino a 120 metri.

Qui si trovano spiagge di sabbia fine molto vaste che regalano la possibilità di entrare in acqua in modo agevole e sicuro: per accedervi,  si valica la porta di Allah, una costruzione formata da enormi massi colorati disposti sulla sabbia a formare la scritta “Allah” che risulta leggibile in entrambe le direzioni.

Come arrivare a Ras Mohammed

Ras Mohammed si trova fuori da Sharm el Sheik e per raggiungerla si può prendere un bus che parte da Naama Bay, in circa 40 minuti di viaggio. Il consiglio è affidarsi all’hotel in cui si soggiorna per organizzare questo spostamento, oppure alle  agenzie esterne più economiche, anche se forse meno sicure.

Un altro modo per raggiungere Ras Mohammed è con una barca che in 30 minuti di navigazione da Sharm el Sheikh ti porta in questa splendida località.


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