Isole delle Società, da Thaiti a Bora Bora

Isole delle Società: dietro questo nome poco ‘romantico’, si nasconde invece l’Eden. Sì, perché le Isole delle Società sono l’arcipelago più importante e famoso della Polinesia Francese, dette anche Isole di Tahiti, un paradiso naturale nei sogni di molti.

Tanti nomi per identificare uno dei luoghi più spettacolari della Terra,  un insieme di alte isole vulcaniche (118 isole in tutto) e atolli sparpagliati su un’area di quattro milioni di chilometri quadrati nel Pacifico, abitati da gente estremamente accogliente e ospitale.

Isole delle società
L’isola di Bora Bora, parte dell’arcipelago delle Isole delle Società

La Polinesia Francese è una destinazione mitica, una miscela di avventura tropicale e incantevole rilassamento. Puoi decidere di salire le montagne o startene disteso all’ombra di una palma, nuotare tra gli squali o ammirare la tavolozza di colori del mare: nelle Isole delle Società puoi vivere ogni tipo di vacanza.

Un viaggio nelle Isole delle Società in Polinesia è molto più di una vacanza: è un’esperienza immersiva nel mana,  l’essenza del tutto, il cuore dell’universo polinesiano, la forza cosmica che accompagna tutta la cultura di questo territorio.

Indimenticabile!

Isole delle Società: caratteristiche

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Tahiti beach

Tra i cinque arcipelaghi che compongono la Polinesia Francese, coesistono tre diversi tipi di isole, ognuna con le proprie caratteristiche. Le Isole delle Società sono circondate da lagune mozzafiato, su cui si specchiano ripide montagne di un intenso verde smeraldo.

Le Isole del Vento, vivi un sogno tropicale

Le Isole del Vento sono un gruppo di isole compreso nelle Isole delle Società. La spirale degli alisei le divide dalle Isole Sottovento, più a nord.

Verdeggianti, esotiche, tropicali: le Isole del Vento sono un incanto ad occhi aperti, tra scintillanti lagune, acque limpide e cime vulcaniche.

L’isola principale, Tahiti

Tahiti ti lascerà a bocca aperta già dall’aereo, per la sua forma circolare coronata da un cerchio di cime maestose, davvero impressionante.

Furono due vulcani adagiati su un mare di smeraldo a creare il mito di quest’isola, formata da Tahiti Nui (grande Tahiti) e Tahiti Iti (piccola Tahiti), collegate da uno stretto passaggio,

Il profilo dell’isola di origine vulcanica è infatti montuoso e questo la rende una meta ideale anche per gli amanti delle escursioni, attratti dalle cime più belle: quelle dell’Orohena (2.241 metri), dell’Aorai (2.066 m) e del Diadema (1321 m).

Ma l’isola di Tahiti offre anche un mare spettacolare nel quale immergersi per scoprire le meraviglie della coloratissima barriera corallina che la circonda tra milioni di coralli, in cui banchi di pesci-angelo e di pesci-pappagallo si affiancano alle maestose razze e mante.

I colori non mancano nemmeno nelle spiagge: sull’isola trovi non solo distese di sabbia bianchissima e fine come talco, ma anche litorali di sabbia nera, vulcanica, ritrovabili sulla costa est.

Vallate selvagge, imponenti cascate, grotte misteriose e siti archeologici impregnati di leggenda completano l’offerta dell’Isola di Tahiti, sulla quale si trova la capitale della Polinesia Francese, Papeete.

Papeete pulsa di vita moderna, in contrasto con l’entroterra selvaggio che evoca le origini del mondo. Dall’aeroporto di Papeete, principale aeroporto per i voli internazionali, è possibile raggiungere gli arcipelaghi circostanti.

L’isola di Moorea

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L’isola di Moore

Tra le altre isole del Vento, Moorea si fa amare per la magia di colori che la avvolge. Verdi cime montuose contornate da nubi, una laguna azzurro brillante, giardini pieni di rossi ibisco e tante case color pastello creano una suggestione unica: ti sembrerà di entrare in un dipinto di Gaugin.

Nell’isola di Moorea la natura è la vera protagonista.

Cascate che precipitano da scogliere ricoperte di felci, vallate lussureggianti, insenature e anfratti cantano una bellezza difficile da raccontare, solo da vivere.

È probabilmente la più adatta per una vacanza con i bambini, ma è indicata anche per chi è alla ricerca di un buon rapporto qualità-prezzo. Qui infatti i i resort sono più sobri e di conseguenza con prezzi più bassi.

Moorea inoltre è una delle poche isole che ha una manciata di sistemazioni per i viaggiatori zaino in spalla e campeggiatori.

L’isola di Tetiaroa

Tetiaroa è l’unico atollo delle Isole delle Società e ospita 13 isolotti ricoperti di palme da cocco. È uno dei pochi atolli al mondo privi di pass attraverso la barriera corallina e questo fa sì che i colori e le luminescenze del mare interno siano particolarmente accesi e intensi.

Tetiaroa è un piccolo gioiello corallino in cui si rifugiava la famiglia reale e oggi le celebrities di Hollywood.

Ma prima degli umani, è la natura ad aver scelto questa isola come rifugio, non per niente è chiamata anche l’Isola degli Uccelli, dove bianche rondini di mare, sule marine, fregate e gli stupefacenti uccelli crestati, vengono qui a riprodursi.

Alla scoperta delle Isole Sottovento

Come le altre isole che compongono l’arcipelago delle Isole della Società, anche le Isole Sottovento sono altrettanto spettacolari.

Bora Bora

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Bora Bora è senza dubbio la più celebrata isola dell’arcipelago, meta delle più romantiche lune di miele.

Chiamata “la perla del Pacifico”, è l’emblema perfetto del mito polinesiano, con l’incantevole spiaggia di Matira Beach, l’incredibile susseguirsi di bianchissimi motu (isole) e il caleidoscopio di colori delle sue acque.

Bora Bora dista 50 minuti di volo da Tahiti ed offre una grande quantità di hotel e servizi, dai resort di altissimo livello (con gli immancabili bungalow sull’acqua), agli accoglienti hotel a conduzione familiare fino alle guest house: tanti modi diversi per godersi questa laguna paradisiaca, creata dal lento sprofondare del vulcano Otemanu.

Sotto le sue trasparenti acque nuotano pesci tropicali dai mille colori, ma anche mante, squali e pesci napoleone che puoi ammirare indossando pinne e boccaglio, oppure a bordo di barche con il fondo trasparente.

Tupai

A nord di Bora Bora si staglia Tupai, altra meta dei viaggiatori romantici: l’isola è infatti a forma di cuore ed è completamente disabitata. Questo la rende perfetta per un’escursione a due di qualche ora, per godersi questo paradiso immacolato in totale tranquillità.

Raiatea

Anche Raitea gode di una bellezza isolata, lontana dal turismo di massa.

L’isola è un’interessante destinazione per approfondire la cultura locale, in quanto conserva importanti resti della civiltà polinesiana, come il Tempio Marae Taputapuatea.
Qui si svolgevano cerimonie di inaugurazione, alleanze politiche e riunioni internazionali. Il luogo era proibito, perché era la sede dei poteri politici e religiosi della regione polinesiana. Un luogo carico di significato che rende Raitea l’isola sacra della Polinesia.

L’interno dell’isola è selvaggio e montuoso e nasconde tesori naturali unici, come il tiare ‘apetahi, un fiore che è unico al mondo, divenuto simbolo di Raiatea, che fiorisce solo al tramonto. Per questo e per altre rarità della flora e della fauna, l’isola è perfetta per gli amanti della natura, che trovano numerosi percorsi di trekking che si addentrano nel rigoglioso entroterra tropicale verso i monti Tapioi e Temehani.

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Il fiore di tiare

Non solo meta di escursionismo: Raiatea è anche il paradiso dei velisti, che qui trovano moltissimi attracchi e baie (profonde e calme) immerse in un ambiente incontaminato. Le condizioni di navigazione sono eccellenti, perfette per salpare verso le vicine isole di Huahine e Bora Bora, o per scoprire la laguna di Taha’a, dove cresce “l’oro nero del Pacifico”, una qualità di vaniglia molto speciale.

Taha’a

Accessibile solo via mare, Taha’a è un’isola tranquilla e riservata, dove assaporare il gusto dello scorrrere lento delle giornate, come fanno i tahitiani.

Qui il vivere è pacato e dolce, come il profumo di vaniglia che si sparge con la brezza che soffia tra le colline delle piantagioni. L’aroma dell’isola si sprigiona per il Pacifico e accoglie il viaggiatore prima che possa scorgerla all’orizzonte.

La bellezza di Taha’a va dalla terra al mare, sotto la cui superficie si nasconde una barriera corallina incredibile, un vero paradiso per i sub. Ma anche pinne e boccaglio sono sufficienti per godere del meraviglioso spettacolo di colori brillanti, tra coralli e pesci tropicali che giocano tra impressionanti relitti e grotte sommerse.


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