Isole Scozia: le isole Ebridi, cosa vedere e come arrivare

Isole Scozia: sono quasi 800 raggruppate negli arcipelaghi delle Ebridi, delle Orcadi, delle Shetland e in altri gruppi minori. Tutte accomunate da una natura rigogliosa e selvaggia, offrono scenari suggestivi e atmosfere fuori dal tempo.

In questa guida vogliamo aiutarti ad organizzare il tuo prossimo tour nell’arcipelago delle Ebridi, un esteso gruppo di isole situate al largo della costa occidentale scozzese.

isole Ebridi

L’arcipelago delle Isole Ebridi

Questo insieme di isole è suddiviso in due gruppi, da un lato le Ebridi Interne, più vicine alla costa scozzese, dall’altro le Ebridi Esterne separate dalle prime dal canale The Minch a nord e dal mare delle Ebridi a sud.

Emozionanti paesaggi modellati dalle piogge, dall’oceano che si infrange sulle rocce e sulle scogliere, spettacolari brughiere ricche di colori inaspettati, baie sabbiose dai profili più dolci: le Ebridi mantengono un fascino che ha incantato nei secoli dominatori e avventurieri. Scopriamole le più belle!

Isole Ebridi interne

Skye, Mull, Islay e Jura sono sicuramente le isole più famose di questa parte di arcipelago.

Skye è l’isola maggiore,  famosa per il suo magnifico paesaggio aspro e selvaggio, tanto che il National Geographic l’ha inserita tra le più belle isole del mondo. Scorci da togliere il fiato, tra la catena dei Black Cuillin, incredibile per i suoi colori scuri e le forme aguzze e seghettate, le Fairy Pools (gli incantevoli laghetti con cascate) e le particolarissime conformazioni rocciose della costa nord orientale, su cui spicca il misterioso pinnacolo chiamato Old Man of Storr.

Isola di Skye
Isola di Skye

Nell’isola di Skye non perderti la colorata cittadina di Portree e una degustazione di wisky torbato nella famosa distilleria Talisker.

Portree
Portree

L’isola di Mull è la terza isola per dimensioni della Scozia con chilometri di costa da esplorare, dalle sabbie bianche della Baia di Calgary nel nord-ovest agli imponenti archi naturali di Carsaig nel sud.

Su quest’isola puoi avvistare le meravigliose aquile di mare  o addirittura balene, delfini e squali, se esci in mare in barca.

Non lasciare l’isola senza aver visitato la deliziosa cittadina di Tobermory  con la sua pittoresca zona portuale dagli edifici multicolori, negozietti e caffè e il Mull Mueseum, dedicato alla storia dell’isola e dei suoi abitanti.

Islay è l’isola più a sud delle Ebridi. Scarsamente abitata, è un luogo in cui animali e persone  vivono in simbiosi con la terra e il mare, lontani dalla modernità.

Il paesaggio è prevalentemente collinare, puntellato da cottage bianchi e turchesi e da cui spuntano qua e là piccoli fari sugli scogli. È  famosa per “Kildaton cross”, una delle più belle croci celtiche giunte fino a noi, che risale all’VIII secolo.

Tra le attività prinicpali a fare sull’isola sicuramente il birdwatching, visto che qui vivono 200 diverse specie di uccelli diverse.

Islay è un angolo di Scozia dove bellezza e solitudine si mescolano, rubando il cuore.

L’ultima delle Ebridi interne che non puoi perdere è  Jura, con la sua bellezza incontaminata. Isola lunga e stretta, è senza dubbio uno dei luoghi più selvaggi della Scozia. Qui si respira pace e tranquillità  e per questo fu molto amata anche dallo scrittore George Orwell, che si trasferì per trovare l’ispirazione: pensa che ci vivono solo 200 persone! L’isola è famosa per le sue cime, per l’ottimo whisky, il gorgo marino di Corryvreckan, uno dei più più grandi al mondo.

Isole Ebridi esterne

Separate dalle altre da uno stretto piuttosto burrascoso conosciuto come Minch, formano un arcipelago di un centinaio di isole brulle e remote, completamente diverse dalle Interne.

Le maggiormente conosciute sono le isole di Lewis e Harris, North Uist, South Uist e Barra.

A dispetto del nome Lewis e Harris è un’unica isola divisa in due parti unite da una stretta lingua di terra, ma divise da una forte identità individuale. Lewis è pianeggiante, mentre Harris è famosa per la bellezza eterogenea dei suoi paesaggi eterogenei che vanno dalle montagne alle colline, dalle dune erbose, fino alle splendide lunghe spiagge sabbiose. Da non perdere il Dun Carloway, una delle torri rotonde, le cosidette broch, meglio conservate di Scozia.

North Uist è tutto un susseguirsi di torbiere, piccoli laghi e lunghe spiagge.

North Uist
North Uist

South Uist spoglia ed essenziale, ti incanterà per le atmosfere quiete e solitarie dei suoi orizzonti sconfinati. Lunga e sottile, South Uist ha due volti: uno più fertile e pianeggiante a ovest, uno più arido e roccioso a est.

South Uist
South Uist

Tra le Ebridi Esterne c’è anche Barra, la più meridionale delle isole abitate. Famosa per la sua bellezza che unisce spiagge di sabbia bianca a colline, merita una visita anche  per il medievale Castello Kisimul , il cosidetto ‘Castello nel mare’, perché arroccato su un isolotto di roccia nella baia al largo della costa, raggiungibile quindi solo in barca.

Castello Kisimul
Castello Kisimul

Isole Ebridi come arrivare

Come raggiungere le diverse isole dell’arcipelago delle Ebridi? Tutte le isole principali si raggiungono in traghetto.

L’isola di Skye che può essere raggiunta attraverso il ponte a pedaggio (lo Skye Bridge) verso Kyle of Lochalsh, oppure in treno verso Mallaig partendo dalla stazione di Glasgow. Una volta a Mallaig bisogna salire sul traghetto fino ad Armadale.

Skye bridge
Skye bridge

C’è anche l’autobus “citylink” dalla stazione di Galsgow , ma piuttosto caro, per un viaggio di 5/6 ore.

Tra le altre Ebridi Interne, Islay si raggiunge con un traghetto giornaliero da Kennacraig, pochi chilometri fuori Tarbert. Il viaggio dura circa 2 ore ed è possibile trasportare anche l’auto. Si può proseguire verso Jura con un’ulteriore breve traversata da Port Askaig, fino al molo di Feolin.

L’isola di Mull è  una delle più facili da raggiungere, perché servita da tre traghetti. Il percorso più popolare collega Oban con Craignure, il porto principale dell’isola che si trova sulla costa orientale, ogni 2 ore.

Per raggiungere le Ebridi Esterne, ci sono varie possibilità, a seconda del punto di partenza. Per raggiungere l’Isola di Lewis puoi prendere il traghetto che parte da Ullapool  e arriva a Stornoway in due ore e mezza; per  l’Isola di South Uist il porto è quello di Mallaig, con arrivo a Lochboisdale in circa 3 ore e mezza. Se vuoi raggiungere l’isola di Barra parti da Oban  e in 5 ore e mezza di traghetto sei a Castlebay.


Se ti è piaciuto il post, condividilo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *