Le spiagge più belle di Zanzibar, da Nungwi a Jambiani

L’isola di Zanzibar è un sogno. Parte di un piccolo arcipelago africano che porta lo stesso nome e si affaccia sulla costa orientale della Tanzania, nell’Oceano Indiano, è tra le mete tropicali più desiderate per gli scenari unici che regala.  Un’esperienza da mal d’Africa che ti travolge per l’intensità dei colori, il verde intenso della natura lussureggiante, l’azzurro cangiante del mare infinito, il bianco vellutato delle spiagge. Tutti così penetranti da sembrare irreali. Zanzibar è ancora oggi uno dei paradisi terrestri più incontaminati al mondo, ma il bello di una vacanza qui è che l’isola non offre solo natura e spiagge incantevoli, ma anche storia e cultura. La sua capitale, Stone Town, é infatti patrimonio dell’UNESCO, per la sua caratteristica architettura che racconta di tante e diverse influenze che assieme definiscono la cultura swahili.

Le spiagge da sogno di Zanzibar

Difficile individuare una spiaggia migliore di un’altra a Zanzibar, tutta l’isola è un gioiello, una continua suggestione. Quelle che ti suggeriamo di seguito sono le più caratteristiche e particolari, che per la loro unicità renderanno indimenticabile la tua vacanza in quest’isola.

Nungwi Beach e Kendwa, le più belle spiagge a nord

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La CNN l’ha inserita nella lista delle 100 spiagge più belle del mondo, di sicuro è tra le più belle di tutto il continente africano: Nungwi beach vanta la sua unicità non solo per la spiaggia bianchissima e soffice come il borotalco e le acque trasparenti azzurro-turchesi, ma anche perché è una delle ultime dell’isola a essere interessata dallo sviluppo turistico e questo la rende sempre poco affollata, perfetta per respirare il ritmo del mare in totale tranquillità. Nungwi è una zona poco influenzata dalle maree come vedremo più avanti, consentendo la balneazione in tutte le ore del giorno. Molto suggestivo anche il vicino villaggio di pescatori, dove potrai vedere gli abitanti costruire barche con strumenti rudimentali seguendo la tradizione isolana

Sempre nella parte nord dell’isola si trova Kendwa, raggiungibile da Nungwi con una piacevole passeggiata di pochi minuti, percorrendo una lunga striscia di finissima sabbia bianca che compare durante la bassa marea. Spiaggia incontaminata e selvaggia, lunga e profonda, è racchiusa dal rinfrescante abbraccio delle palme di cocco, dove rilassarsi all’ombra. Come Nungwi, anche qui puoi trovare sabbia fine e bianchissima e un mare azzurro e trasparente, sempre balneabile. Durante il tramonto lo spettacolo da questa spiaggia è incantevole ed è per questo che è Kendwa diventata la meta più ambita per assistere ai tramonti infuocati d’Africa.

Quattro spiagge imperdibili nella Costa Est di Zanzibar

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Pwani Mchangani, Matemwe e Kiwengwa sono tre spiagge consecutive di sabbia bianca e finissima, protette da una ricca vegetazione tropicale che, insieme alla meno turistica Uroa più a sud, sono le zone ideali da cui godere del fenomeno affascinante delle maree, qui più forte. In condizioni di bassa marea, profonde lingue di terra spuntano dal mare e si insinuano nell’Oceano per centinaia di metri creando splendide piscine naturali, ideali per lo snorkeling e la balneazione fra piccoli pesci tropicali, coralli e stelle marine.

Matemwe è una delle località preferite dai sub: il centro diving (tra l’altro, il più importante dell’isola) organizza escursioni nei migliori siti di immersione, tra cui  Mnemba Island, atollo di circa quattro chilometri quadrati raggiungibile in quindici minuti di barca da Zanzibar, attorno al quale potrai nuotare in compagnia di delfini e tartarughe, ammirando la spettacolare barriera corallina, tra pesci, gorgonie e coralli multicolori

Le migliori spiagge della costa sud-est

Il tratto di costa sud-est è quello maggiormente influenzato dal fenomeno delle maree, che però non toglie fascino a questa parte di isola, anzi consente di godere della magia di colori che il fenomeno provoca.

La spiaggia di Jambiani non è solo tra le più belle della parte sud-orientale, ma è una delle più grandi in assoluto di Zanzibar, formata da diversi chilometri di sabbia su cui fare lunghe passeggiate e perdersi nel fascino selvaggio dell’isola, essendo questa una zona poco battuta dai turisti.

Alle spalle della spiaggia sorge il  folcloristico e pittoresco villaggio, le cui case di pietra si affacciano direttamente sulla sabbia, creando uno scenario particolarmente suggestivo. Leggi il diario di Cristian e Claudia che sono stati quì con i bambini.

Su questa spiaggia vengono sotterrati i Maviko ya Kamumbi, cumuli realizzati con i gusci del cocco e lasciati interrati fino a 6 mesi e utilizzati poi per ricavare le fibre utilizzate per fare le corde. Poco più a nord si trova la spiaggia di Paje, il paradiso per gli amanti del kite surf. Sempre molto ventiata, la spiaggia è una lingua chilometrica di sabbia accecante e finissima, su cui si affaccia una barriera corallina a 300 metri dalla riva che, nei periodi di bassa marea, permette di ammirare una colorata vita marina.

Non troppo distante da Paje si estende il litorale di Bwejuu, ampio ed esteso, uno dei più frequentati della costa orientale. Spiaggia di fine sabbia bianca allungata per una decina di chilometri, offre panorami decisamente incantevoli e la possibilità di raggiungere la barriera corallina a piedi, nei momenti di bassa marea.

Tra le spiagge della costa sud-est di Zanzibar troviamo anche Michamvi che il gioco di maree rende sempre diversa. Questo fenomeno, particolarmente visibile in questo tratto di costa, permette di raggiungere addirittura a piedi The Rock, un ristorante in cima ad uno scoglio, assolutamente imperdibile e suggestivo.

Il fenomeno delle maree a Zanzibar e la barriera corallina

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Le maree sono un fenomeno che influenza decisamente l’isola di Zanzibar, con variazioni del livello del mare anche di 4,5 metri, ma questo continuo alzarsi e abbassarsi del livello dell’acqua regala esperienze uniche che si possono vivere solo grazie a questo evento naturale. La variazione del livello del mare, infatti, fa apparire lunghe lingue di sabbia sulle quali puoi camminare, calde piscine d’acqua, ma soprattutto rende visibile la barriera corallina, senza necessità di mettere maschera e boccaglio. Questo spettacolo ti farà dimenticare il fatto che per qualche ora al giorno è più difficile fare il bagno!

Le maree sono cicliche e si ripetono ogni 6/7 ore, quindi nell’arco di poco più di 27 ore assisterai a due maree massime e a due maree minime: non è però possibile definire un “orario di marea” perché varia da giorno a giorno, da mese a mese a seconda delle fasi lunari e quindi l’unica cosa che puoi fare è consultare i bollettini delle maree online. Avrai capito quindi che non c’è un periodo migliore per le maree a Zanzibar, nè esiste un momento dell’anno in cui si avvertono di meno o di più, ma sono continuamente presenti.

Tutta l’isola così come tutta la costa della Tanzania, sono influenzate in ugual misura dalle maree: ciò che cambia è la percezione che abbiamo del fenomeno delle maree dato dalla conformazione dei fondali: in certe zone il fenomeno è più accentuato tanto da impedire per diverse ore al giorno la balneazione, in altre non la compromette per niente.
Come abbiamo detto prima, nella costa nord l’effetto delle maree è poco percettibile perché qui il fondale scende rapidamente  e quindi nelle spiagge di Nungwi Beach e Kendwa, la balneazione è sempre possibile. Proprio per questo motivo, questo tratto di isola è anche il più sviluppato turisticamente.

La costa est risente maggiormente del fenomeno delle maree in quanto il fondale scende molto più lentamente e la variazione del livello del mare è molto più percepibile. Ma questo ti permette di ammirare uno spettacolo di colori incredibile, dal bianco trasparente, al blu turchese, allo smeraldo, passando per infinite sfumature di blu. L’acqua è sempre presente, ma durante la bassa marea non puoi nuotare: quello che puoi fare è un fantastico bagno in pozze naturali di acqua caldissima, assolutamente da non perdere!

Questi momenti di bassa marea sono magici, perché offrono l’opportunità di bellissime passeggiate a piedi verso la barriera corallina, praticamente ininterrotta da nord a sud di questo tratto di costa; incontrerai stelle marine di diverse specie, coralli e pesciolini tropicali dai colori arcobaleno.

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Le stelle marine che puoi vedere a Zanzibar

Nel tratto di costa a sud di Zanzibar l’alternarsi delle maree fa registrare un’ampia escursione, rendendo difficoltosa la balneazione per diverse ore della giornata. Ma se non puoi nuotare, puoi invece osservare più da vicino le donne impegnate nell’attività della coltivazione e raccolta delle alghe e passeggiare fino alla vicina barriera corallina, circondati dalla varietà di colori offerta da coralli, stelle marine, piccoli pesci e crostacei.


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