Templi di Angkor in Cambogia in un Viaggio fai da te

🕰 Periodo di Viaggio: dal 28 ottobre al 1 novembre 2010

I templi di Angkor in Cambogia  sono uno dei siti archeologici più famosi del sud-est asiatico.

Una vasta area di circa 90 km quadrati costruita a scopo religioso attorno al X secolo e capitale dell’Impero Khmer.

Questo luogo é talmente importante quì, da essere rappresentato sulla stessa bandiera della Cambogia:

bandiera cambogia
facciata Angkor Wat

Come siamo arrivati ai templi di Angkor in Cambogia

I voli diretti per la Cambogia sono spesso molto costosi, per risparmiare abbiamo scelto un volo spezzato in due perché in questo modo da Milano Malpensa a Bangkok la tariffa era più conveniente, poi abbiamo acquistato un secondo volo di circa un’ora da Bangkok a Siem Reap, la capitale della Cambogia.

Dettagli del volo

  • Partenza alle 19.30 da Malpensa, volo di 13 ore con arrivo a Bangkok alle ore 14
  • Volo alle 18.45 da Bangkok con arrivo a Siem Reap alle 19.40

Costo biglietti

  • Volo Blue Panorama Milano-Bangkok, due adulti: 897,48 €
  • Volo Bangkok Airways per Siem Reap, due adulti: 314 €

 

Dove abbiamo dormito vicino ai templi di Angkor in Cambogia

Durante la pianificazione il viaggio avevamo deciso di prenotare meno alloggi possibili, per lasciare spazio all’intuito e alla voglia di scoprire. Ci siamo  però accorti che saremmo usciti dall’aeroporto di Siem Reap verso le otto di sera, e questo  non ci avrebbe sicuramente lasciato molto tempo. Abbiamo quindi deciso di prenotare in anticipo un bell’Ostello, con cui abbiamo organizzato anche il trasporto fuori dall’aeroporto fino alla struttura.

Grazie alla nostra immancabile Lonely Planet (edizione Cambogia), scopriamo l’ostello Earthwalkers di Siem Reap dove prenotiamo:

  • 2 notti a 33 $ totali per due persone !

Prenotato tramite email prima di partire e senza anticipare soldi !!

ostello Earthwalkers
ostello Earthwalkers

Oltre al dormire la struttura ha organizzato il trasferimento con tuk tuk: lo abbiamo trovato ad attenderci fuori dall’aeroporto al nostro arrivo

 

Visita ai templi di Angkor Thom

La sera stessa del nostro arrivo in ostello, anche se stanchi e provati dal viaggio, abbiamo chiesto all’autista del nostro tuk-tuk di portarci il giorno seguente ai Templi di Angkor ed attendere il termine delle nostre visite.

Si é rivelato molto disponibile ed un “brav’uomo”: infatti ci scorterà per un giorno e mezzo tra una rovina e l’altra. Alla fine dei tanti chilometri fatti lo abbiamo soprannominato “Prudenzio“, per la sua tendenza ad una guida molto attenta!

Decidiamo di concentrare la nostra visita alla parte centrale e più popolare: Angkor Thom (Grande Città),  un’area di “soli 9 km quadrati che é la parte principale dei templi di Angkor.

Grazie ai consigli della guida Lonely Planet, scegliamo di percorrere la visita in senso antiorario, per finire la giornata al tempo Bayon, dove il tramonto sembra regalare un panorama eccezionale.

Appena arrivati all’ingresso visitatori, dopo averci fotografato, ci stampano dei simpatici biglietti (20$ a testa)

biglietto ingresso templi Angkor

ed acquistiamo un’indispensabile mappa del sito:

mappa templi di Angkor

La prima visita é al tempio buddista di Banteay Kdei:

Banteay Kdei
ingresso al Banteay Kdei

Banteay Kdei

 

Ta Prohm (Jungle Temple), circondato dalla giungla, con alberi sviluppati tra le rovine, è uno dei più caratteristici di Angkor:

ingresso al Ta Prohm

Ta Prohm
Ambientazione del film Tomb Raider

Ta Keo, chiamato tempio-montagna per la struttura caratteristica:

Ta Keo

Ta Keo
salita al Ta Keo

Vista la quantità di turisti al tempio di Angkor Wat, decidiamo di lasciarlo per dopo, ed anticipare la visita al Bayon. Ecco i caratteristici visi sorridenti scolpiti sulle quattro facce del tempio:

Bayon

Come ultima tappa della nostra giornata ai templi di Angkor, il famoso Angkor Wat, il tempio religioso più grande al mondo, un quadrato di circa 1,5 km per lato circondato da un fossato !

Angkor Wat from the air
Foto di Charles J Sharp – https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1317127

Angkor Wat

Le dimensioni sono veramente impressionanti, come é veramente ammirevole la quantità di iscrizioni e preghiere scolpite nella roccia:

Angkor Wat

Rientriamo dalla visita ai templi di Angkor, molto stanchi ma consapevoli di aver visitato uno dei luoghi più affascinanti del sud-est asiatico.

La sera ci facciamo portare, sempre da Prudenzio, in centro a Siem Rep dove ci immergiamo completamente tra le bancherelle da 1-2 dollari. E’ pieno di vasche con pesci pulitori, sempre pronti a fare la pedicure a chiunque immerga i piedi dentro:

centro a Siem Reap
pesci pulitori a Siem Reap

 

Tempio Beng Mealea: immersi nella Cambogia più vera

Sempre la mitica Lonely Planet, ci consiglia di visitare il sito Beng Mealea (“stagno del loto”), tempio induista immerso nella giungla.

Non siamo molto convinti perché la distanza da Siep Rep é circa 50 km, ed il nostro tuk-tuk fa circa i 50-60 km/h!

Decidiamo di partire, ed una volta finita la visita, rimarrà l’esperienza più intensa e divertente di tutta la Cambogia.

verso il Beng Mealea
Prudenzio ci porta al Beng Mealea

Finalmente arriviamo all’entrata del Beng Mealea

ingresso al Beng Mealea
ingresso al Beng Mealea

Piano piano scopriamo come la giungla si stia re impossessando dei propri spazi:

albero al ingresso al Beng Mealea
albero fuori dal Beng Mealea

vegetazione al Beng Mealea

Una guida ci fa vedere i percorsi migliori per visitare l’interno:

Guida al Beng Mealea

Ma ci sono anche percorsi alternativi:

alternative al Beng Mealea

Ed alcune ambientazioni ci fanno sentire nel videogioco Tomb Raider

Tomb Raider al Beng Mealea

 

Bus notturno tra Siem Reap e Phnom Penh

Prenotato grazie all’ostello Earth Walkers, il biglietto ci é costato 12$ a testa. La sera verso le 22 é arrivato un minibus all’ostello che ci ha portato alla stazione degli autobus notturni. Da quì il nostro autobus notturno, fornito di:

  • sedile completamente reclinabile
  • bagno interno
  • coperta

Con l’autobus notturno arriviamo a Phnom Penh alle 5.20 del mattino.

La capitale della Cambogia: Phnom Penh

Scesi dall’autobus, ci sono tantissimi tuk tuk che aspettano i turisti, pronti ad offrire ogni tipo di servizio, dalla camera per dormire, al tour della città.

Non avendo prenotato un posto dove dormire quella sera, ci affidiamo ad un gentile signore che ci accompagnerà in giro per tutta la città alla ricerca di un alloggio economico.

autista Phnom Penh
Autista amico a Phnom Penh

I pochi posti economici rimasti non ci convincono, perciò optiamo per un hotel, da ben 20$ a camera!

hotel Phnom Penh

 

Dopo una sosta all’hotel, passeggiamo sul lungofiume, dove osserviamo una folla di gente praticare tai chi davanti al Palazzo Reale, costruito in stile Thailandese, con la Pagoda d’argento:

palazzo reale di Phnom Penh
palazzo reale di Phnom Penh
dentro al palazzo reale di Phnom Penh
dentro all’area del palazzo reale di Phnom Penh

Pranzo con un ottimo piatto di noodles:

noodles a Phnom Penh
La sera le strade sembrano poco raccomandabili, ma andando verso il lungofiume c’è molta gente ed un bel clima:

serata a a Phnom Penh

 

locali lungofiume a Phnom Penh
locali lungofiume a Phnom Penh

 

Torniamo in hotel per l’ultima notte in Cambogia, prima di spostarci in Vietnam il giorno successivo.

 


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