Turchia cosa vedere: 7 luoghi da non perdere

Cosa vedere in Turchia? Quali sono i luoghi da non perdere?

In questa guida ti vogliamo far venire voglia di partire subito per questa destinazione, terra di confine tra Occidente e Oriente. Un territorio ricco di arte e storia, paesaggi e città che resteranno nel cuore.

Con i suoi colori, le atmosfere orientali, le commistioni di stili, la Turchia è una meta da scegliere non solo per le tue vacanze estive, ma tutto l’anno.

Scopri i 7 luoghi da non perdere e lasciati trasportare nella magia della Turchia!

  1. La magica Istanbul

    Turchia cosa vedere
    La moschea blu di Istanbul

In questa guida ai luoghi da vedere assolutamente in Turchia, non può ovviamente mancare Istanbul, la capitale. Tappa imperdibile, è una città incredibile in cui passato e futuro si mescolano creando contrasti affascinanti.

Cosmopolita e affollata, Istanbul è il punto di incontro tra Occidente e Oriente, tra Europa e Asia, tra tradizione e innovazione. Un caleidoscopio di stili, vista la sua storia bizantina, ottomana, turca: Istanbul si affaccia sulle sponde del Bosforo, lo stretto che collega il Mar Nero al Mar di Marmara.

Cosa vedere a Istanbul? sicuramente la Moschea Blu: voluta dal sultano Ahmed nel XVII secolo, il suo nome deriva dalle oltre 20.000 piastrelle azzurre che ornano la cupola e le sue mura; la Basilica di Santa Sofia, altra meravigliosa opera architettonica, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Prima chiesa, poi moschea, oggi è diventata un museo. Questa basilica lascia impressionati per le grandi cupole, mosaici dorati e decorazioni magnifiche, che hanno ispirato quelle della Basilica di San Marco a Venezia.

L’atmosfera che si respira in questa città è davvero magica, muovendosi tra gli hammam, il Gran Bazar e il Palazzo del Topkapi, la monumentale residenza dei sultani.

Ma Istanbul offre anche un’anima estremamente moderna, che si percepisce a Taksim il quartiere attraversato dalla lunghissima via pedonale Istikal Caddesi che confluisce in piazza Taksim e diventa, di notte, il fulcro della movida cittadina.

2. Le terme di Pamukkale

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Le incredibili terme della Turchia

Un luogo quasi surreale, nella Turchia occidentale: sono le terme di Pamukkale, una distesa di bianche terrazze in travertino che formano vasche in cui potersi immergere e rilassare.

Patrimonio UNESCO, queste piscine naturali hanno un elevato contenuto di minerali, precisamente di idrocarbonato di calcio che a contatto con l’aria contribuisce alla creazione di questo spettacolare scenario, tutto bianco.

Il loro aspetto ricorda una distesa di cotone o soffici nuvole: quello che è certo è che si tratta delle attrazioni più belle e famose di questo territorio, da non perdere per la meraviglia ma anche per i benefici che quest’acqua ha sul corpo.

Dalle piscine si può raggiungere l’antica città greca di Hierapolis che è stata costruita proprio in cima alle sorgenti dai re di Pergamo. Le rovine delle terme, dei templi e di altri monumenti greci si trovano tuttora in questo meraviglioso sito.

Per raggiungere le terme di Pamukkale bisogna arrivare nel centro di Denizli: da qui partono i pullman diretti verso le piscine termali, oppure si può prendere anche il treno che collega Ankara, Istanbul e Izmir.

3. La regione della Cappadocia

Il fascino della Cappadocia, regione della Turchia nell’Anatolia Centrale, è tutto nei suoi incredibili paesaggi. Insieme al Parco Nazionale di Göreme, che complessivamente si estende per 9576 ettari, questa zona è stata inclusa nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO nel 1985.

Si tratta di uno spettacolare mosaico geologico unico al mondo e rappresenta un incredibile patrimonio sia architettonico che paesaggistico. Canyon, pinnacoli, castelli rupestri e torri dominano questo particolare territorio, tra cui svettano i famosi “Camini della Fate”, formazioni geologiche dalla forma di camini con cappuccio. Pensa che all’interno di molti di questi camini sono custodite quasi 3.000 chiese rupestri e cappelle ornate da affreschi risalenti al periodo bizantino. Una vera meraviglia!

La Cappadocia è una conformazione geologica che da’ vita ad un luogo surreale e magico, tra i più suggestivi della Turchia.

Nella regione della Cappadocia, oltre alla città di Göreme, meritano una visita Ürgüp e Uçhisar paesi ancora autentici dove si respira un’atmosfera d’altri tempi. Più ad est, a Kayseri puoi visitare numerosi monumenti selgiuchidi (moschee, tombe, palazzi di regine e principesse, musei…).

La Cappadocia è da non perdere anche per il Parco Nazionale dell’Ala Dağlar, un paradiso per gli amanti del trekking. Tra le frastagliate pareti calcaree corrono sentieri spettacolari, disseminati di cascate e laghi come quelli di Yedigöller.

Quando andare in Cappadocia? Il periodo migliore per visitare la regione è nei mesi caldi, da metà maggio fino a ottobre compreso poiché il clima è quello tipico dell’Anatolia centrale, caratterizzato da estati calde e asciutte con temperature mai troppo elevate, che si aggirano intorno ai 26°/28°. Si sconsiglia il periodo primaverile,  perchè potrebbe risultare piovoso.

4. Spiaggia di Patara

Incantevole distesa di sabbia soffice, lunga ben 18 chilometri: si tratta infatti di una delle spiagge più grandi di tutto il Mediterraneo. Completamente selvaggia e senza stabilimenti o altre strutture turistiche, si caratterizza anche per alcune rovine liciane e romane. Abbracciata da spettacolari dune di sabbia, Patara Beach è stata dichiarata tra le spiagge più belle del mondo dal Sunday Times.

Questa spiaggia della Turchia è anche molto amata anche dalle tartarughe Caretta caretta che qui depongono le uova e si riproducono.

Una curiosità: il vicino villaggio di Patara è il luogo di nascita di San Nicola di Bari, vescovo bizantino del IV secolo la cui figura diede vita al mito di Santa Claus, ovvero Babbo Natale.

5. Efeso

La città di Efeso

Efeso è il più famoso dei siti archeologici turchi, e una delle città antiche meglio conservate dell’area mediterranea. Questa città era nata come importante centro religioso, ma nel tempo si è sviluppata come centro commerciale vista la sua posizione strategica sullo Ionio.

Visitare questa città è un vero viaggio nella storia romana: il teatro, il tempio di Adriano, l’acquedotto e la biblioteca, sono alcuni dei resti archeologici meglio conservati che raccontano della potenza e splendore di questa città.

Il Teatro di Efeso è forse il monumento più grande e spettacolare dell’intero sito archeologico. La sua ampia forma semicircolare permette di ospitare fino a 25.000 persone. Dall’acustica perfetta, questo teatro è stato costruito nel I secolo dai romani e poteva contenere fino a 25.000 spettatori, per questo considerato uno dei più grandi del mondo antico.

I romani sono stati abili ingegneri: ancora oggi è possibile ammirare ad Efeso i resti del grandioso acquedotto costruito per rifornire di acqua la città. Costruito in terracotta, è ancora visibile nelle vicinanze dell’Agorà superiore.

Quest’ultima è la piazza principale di Efeso circondata, un tempo, da diversi importanti edifici politici. Le sue dimensioni erano di 160 metri di lunghezza e 58 di larghezza. Sul lato nord venne costruita una basilica e un edificio a tre navate in onore di Artemide, Augusto e Tiberio.

Di sicuro però l’edificio più famoso e meglio conservato è la biblioteca di Celso. Senza dubbio è uno dei monumenti più affascinanti del mondo: costruita nel 114 d.C. è un vero simbolo di grandiosità, eleganza e raffinatezza. Nell’antichità la biblioteca custodiva 12.000 rotoli che erano collocati nelle numerosi nicchie nelle pareti.

6. Il sito archeologico di Pergamo

Turchia cosa vedere
Pergamo, i resti del tempio

Un altro sito archeologico importantissimo, sulla costa dell’Egeo è l’antica città di Pergamo, l’attuale Bergama.

Il periodo di massimo splendore di questa città è stato dopo la caduta dell’Impero di Alessandro Magno: in quel tempo l’Acropoli della città risplendeva al pari di quella di Atene.

E proprio l’acropoli è la parte meglio conservata, con i resti delle porte e delle tombe monumentali. Passando per la piazza si notano i resti del tempio di Atena, la biblioteca ed il teatro.
Per vedere altri resti archeologici che facevano parte della città, bisogna però andare a Berlino, al Museo di Pergamo: qui infatti è conservato l’altare dedicato a Zeus, vero e proprio capolavoro d’arte ellenistica. La parte inferiore dell’opera, quella costituita dal fregio in altorilievo e l’ampia scalinata centrale è originale, riportata alla luce dopo ben 8 anni di scavi a fine ‘800

7. Amsara e Costa del Mar Nero

Tra i luoghi da non perdere in Turchia, c’è senza dubbio il Mar Nero e il paesaggio circostante. Oltre mille km di costa frastagliata che offrono scenari spettacolari e incontaminati, dove è possibile rilassarsi in spiagge poco affollate e immergersi nelle acque del Mar Nero.

L’area attorno alla costa del mar Nero è adatta anche per gli amanti del trekking: tra Monti Kaçkar, sono tante le escursioni che si possono scegliere, attorniati da meraviglie naturali e da paesaggi incontaminati.

Da non perdere Amsara, piccolo e grazioso centro turistico. Meritano una visita il centro storico (Kale) e il porto grande da dove si può partire per una escursione in barca.

Per ammirare uno degli scenari più suggestivi ed inediti del Mar Nero, ti consigliamo di percorrere la strada che da Amasra prosegue verso Sinop e che si staglia lungo le alture frastagliate. Nonostante la strada sia stretta e tortuosa, la bellezza del panorama puntellato di piccoli borghi e graziose spiagge di ghiaia, ti ripagheranno della fatica.


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